MISE: possibili al momento solo reti-soggetto "miste" tra imprenditori e professionisti

18. 08. 02

Con la circolare n. 3707/C del 30 luglio u.s. il Ministero dello Sviluppo Economico fornisce alcuni chiarimenti sul regime pubblicitario dei contratti di rete per i lavoratori autonomi e professionisti, escludendo la possibilità per questi ultimi di partecipare alle reti contratto in forma di reti miste, come prevista dall'art. 12, comma 3, della legge n. 81/2017  (c.d. “Jobs Act autonomi"). E' invece possibile la pubblicità di reti-soggetto "miste". La circolare ministeriale conferma, infatti, l’orientamento già espresso con il parere del 9 aprile 2015, rispetto a tutti i soggetti iscritti al Rea in quanto non imprenditori, che non avendo una propria posizione in seno al registro delle imprese non possono iscrivere a margine della stessa il contratto di rete "ordinario" (vale a dire, quello privo di soggettività giuridica), come invece prescrive la norma. Il Ministero chiarisce, pertanto, che - a legislazione invariata - appare possibile a fini pubblicitari la sola creazione di contratti di rete misti (imprenditoriali – “professionali”) dotati di soggettività giuridica, per i quali è prevista l’iscrizione autonoma della rete al registro delle imprese.

Per approfondimenti si rinvia al testo della circolare.

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