innovazione

  • 28 giugno Palazzo Lombardia : Seminario "Aggregazioni e Ricerca: Sviluppo e Innovazione"

    Martedì 28 giugno alle ore 9.30 presso Palazzo Lombardia si terrà l’evento "Aggregazioni e Ricerca: Sviluppo e Innovazione", organizzato dalla Direzione Generale Università, Ricerca e Open Innovation di Regione Lombardia.

    La giornata, che vede la partecipazione di RetImpresa, sarà un’occasione per diffondere la "cultura dell'aggregazione" e, con il contributo di Istituzioni, esperti e imprenditori a confronto, per riflettere su come costruire aggregazioni virtuose per lo sviluppo delle imprese e dei territori, dove l'aggregazione svolge un ruolo fondamentale.

  • Emilia-Romagna: al via la selezione di progetti di reti per la ricerca,innovazione, imprenditorialità (scade il 14_04_ 2016)

    In attuazione del Piano triennale Alte Competenze per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l'imprenditorialità La Regione Emilia Romagna ha pubblicato il primo invito per selezionare “progetti” finalizzati alla creazione e al trasferimento di conoscenze e competenze per sostenere l’occupazione qualificata e per supportare le strategie di innovazione delle imprese, dei sistemi e reti di imprese, e più in generale del sistema economico e produttivo regionale, in coerenza con le strategie regionali di sviluppo.

    Possono presentare progetti: Enti e/o Istituzioni; Enti/Organizzazioni e/o laboratori/centri; Imprese e/o Consorzi di imprese e/o Reti di imprese formalmente costituite aventi sede legale o unità operativa sul territorio regionale.

    Potranno essere candidati progetti riconducibili all’ambito “Risorse umane per un’economia digitale” o “Risorse umane per la specializzazione intelligente”.

    I progetti dovranno essere presentati entro e non oltre il 14 aprile 2016.

    Per maggiori informazioni consulta il sito della Regione http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/bandi-regionali/primo-invito-a-presentare-progetti-piano-triennale-alte-competenze

     

  • Le precisazioni del Mise per i contratti di sviluppo realizzati da reti d'impresa

    Con la circolare del 25 maggio 2015 il Mise precisa che se il programma di sviluppo è presentato da un gruppo di imprese in rete, l'intero programma deve essere realizzato dai soggetti retisti e/o dalla Rete nel caso sia dotata di soggettività giuridica. I progetti di ricerca, sviluppo e innovazione possono essere realizzati congiuntamente con organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, anche se questi, in ragione dell' indipendenza che li caratterizza, non fanno parte della rete d’imprese.

  • Legge di stabilità: nuove misure per le reti di impresa

    La Camera ha approvato, in via definitiva, il disegno di legge recante le Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2015)

    Due le previsioni che riguardano le reti di impresa:

    •  è stato istituito un fondo con dotazione pari a 5 milioni di euro per l' anno 2014 e 10 milioni di euro per l'anno 2015 destinato a supportare le attività innovative nell'ambito della manifattura sostenibile e artigianato  digitale,  della  promozione, ricerca e sviluppo di software e hardware e all'ideazione di  modelli di attività di vendita non convenzionali e forme  di collaborazione tra tali realta' produttive.

    •  è stato previsto che le imprese,  iscritte all'albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi, vengono considerate vettori se eseguono prestazioni a favore di altre imprese della rete.

    Vedi il testo definitivo dei due articoli cliccando qui

     

  • Online il "Piano Nazionale Industria 4.0"

    Il Booklet Industria 4.0 ha l’obiettivo di fornire un approfondimento di maggior dettaglio delle diverse misure a supporto degli investimenti e della crescita previste dal Piano Nazionale Industria 4.0 e attuate in larga parte con la Legge di Bilancio 2017. Nel documento, dove le reti di impresa figurano tra le beneficiarie del "credito d'imposta R&S", sono illustrate le caratteristiche, le finalità e gli ambiti di applicazione dei diversi strumenti fiscali e finanziari introdotti dal Governo.