Iniziative italo - tedesche per le Reti 4.0: primi risultati del programma di attività

17. 02. 07

Con la terza missione di studio presso lo stabilimento Porsche di Stoccarda si è concluso l’8 giugno il programma annuale di attività per incrementare la collaborazione tra l’Industria italiana e tedesca progettato e coordinato da  RetImpresa  e da Assoimprenditori Bolzano.

Il programma è nato nell’ambito del rapporto di collaborazione Confindustria Italiana – Confindustria Tedesca (BDI) .

Il programma è stato focalizzato sul tema delle “Reti per l’Industria 4.0” e prima dell’incontro in Porsche ha registrato altre importanti tappe: nel settembre 2015 l’incontro con l’Istituto di Ricerca Fraunhofer e la Fabbrica intelligente Wittenstein a Stoccarda; a novembre 2015 un bilaterale italo-tedesco organizzato con la Piccola Industria di Bologna; a marzo 2016 l’incontro con la Siemens a Norimberga.

 L’intero programma ha visto il coinvolgimento di alcune Associazioni di riferimento come ANFIA, FEDERMACCHINE/UCIMU, ANIMA, CSIT, CONFINDUSTRIA DIGITALE e ovviamente la BDI e la delegazione Confindustria di Bruxelles.

L’iniziativa ha consentito nel suo complesso di sensibilizzare sul campo una sessantina di imprenditori di diversi settori (dalla meccanica, alle macchine utensili, all’informatica) così da creare un nucleo di “testimonial” in grado di diffondere e promuovere la cultura della digitalizzazione in un’ottica di Rete e Filiera.

Oltre a questo risultato concreto, da questa esperienza è emerso che nel nostro paese occorre un approccio “di sistema” per creare un ambiente favorevole alla crescita digitale. Occorre cioè una maggiore collaborazione tra tutti i diversi soggetti istituzionali, professionali e imprenditoriali a vario titolo coinvolti.

Inoltre, per attuare interventi diffusi di digitalizzazione è necessario tener conto dell’assetto produttivo italiano costituito in larga parte da imprese medie, piccole e micro.

La creazione di reti d’impresa per lo sviluppo di programmi di digitalizzazione rappresenta una delle vie prioritarie. Infatti in rete si può:

• fare massa critica per modernizzare la propria dotazione tecnologica e migliorare le competenze del personale coinvolto;

• condividere standard, linee guida, strumenti e un linguaggio comune;

• condividere le risorse umane necessarie per adeguarsi ai nuovi standard;

• sviluppare soluzioni innovative nel campo dell’informatizzazione dei prodotti e dei processi specifici per la realizzazione del programma comune di rete;

• sviluppare manualistica comune e formazione comune per il personale delle aziende della rete.

 

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