Accordi per l’innovazione: i progetti possono essere presentati con le reti

17. 07. 06

Con il Decreto Ministeriale (MISE)  del 24 Maggio 2017  inerente agli Accordi per l'innovazione sono state disciplinate le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste dal decreto del MISE 1 aprile 2015, a favore dei progetti di ricerca e sviluppo di rilevanza strategica  per il sistema produttivo realizzati nell'ambito degli Accordi di programma sottoscritti dal Ministero con le Regioni, le province autonome le altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate e i soggetti proponenti.

 

Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro o con Organismi di ricerca, fino a un numero massimo di 5 soggetti co-proponenti. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione quali, ad esempio, l’accordo di partenariato e il consorzio.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria nonché attività di ricerca.

I Progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di una o più delle tecnologie identificate dal Programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione 2014 – 2020 “Orizzonte 2020”.

I progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro (qualora presentati congiuntamente da più soggetti, ciascuno deve sostener almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili , se di grande dimensione o il 5% negli altri casi). I progetti devono avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della proposta progettuale al Ministero dello sviluppo economico.

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dal decreto è necessario che sia definito l’Accordo per l’innovazione tra il Ministero dello sviluppo economico e le Regioni e le province autonome interessate e/o il soggetto proponente.

 Le agevolazioni consistono in:

- un contributo diretto alla spesa per una percentuale minima pari al 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili (a cui si può aggiungere una quota variabile definita in relazione alle risorse finanziarie messe a disposizione dalle provincie autonome)

- un finanziamento agevolato, nel caso in cui sia previsto dall’Accordo, nel limite del 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili

Quanto previsto nel Decreto si applica alle proposte progettuali presentate dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese con cui saranno definiti schemi e modalità di presentazione delle proposte progettuali. (questo provvedimento direttoriale non è ancora stato pubblicato).

Vd link:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/normativa/decreti-ministeriali/2036708-decreto-ministeriale-24-maggio-2017-accordi-per-l-innovazione

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