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Comune di Napoli: sostegno allo Sviluppo Imprenditoriale

Il Comune di Napoli ha presentato il programma "lo sviluppo imprenditoriale in aree di degrado urbano"  finanziato con i fondi previsti dalla legge 266/97.

Il programma prevede interventi a favore delle reti di impresa, che hanno  l'obiettivo di incentivare le piccole e micro imprese delle aree interessate dall’intervento a partecipare alle attività di reti formali, con imprese dalle medesime caratteristiche o di diversa dimensione, anche localizzate in altre aree della Campania, in altre regioni o in Paesi esteri.

 

Per ulteriori informazione clicca qui

 

Pisa: percorso formativo per le reti d'impresa

Segnaliamo che, la Camera di Commercio di Pisa ha avviato un percorso formativo destinato a promuovere l’attivazione di reti di impresa nel territorio provinciale. Possono partecipare all’iniziativa le aziende iscritte alla  Camera di Commercio di Pisa che desiderano avere supporto informativo e gestionale per costituire una rete di imprese.

Unico requisito di partecipazione è proporre una rete di almeno tre imprese, delle quali almeno una sia iscritta regolarmente presso la Camera di Commercio di Pisa.

La modulistica necessaria è scaricabile cliccando qui.

Le domande possono essere inoltrate fino al 20 febbraio 2012.

 

Reti d'impresa - Riepilogo Scadenze 2012

Segnaliamo che sul sito di Confindustria è stata pubblicata la circolare n. 19489 del 10 Febbraio "Reti di impresa: accesso alle agevolazioni fiscali. Riepilogo scadenze 2012", relativa alle prossime scadenze fiscali delle reti di impresa.

Le Associazioni Confederali possono prendere visione della circolare cliccando qui

Le imprese possono chiedere maggiori informazioni all'Associazione Industriale di riferimento.

 

Carta dei principi per la sostenibilità ambientale e guida operativa: al via le reti green

Segnaliamo che Confindustria ha pubblicato la "Carta dei principi per la sostenibilità ambientale e guida operativa".

La carta rappresenta per le imprese e le Associazioni aderenti al Sistema la “bussola” dei valori di riferimento per il loro cammino verso lo sviluppo sostenibile, ed è accompagnata da una Guida Operativa che può costituire sia un orientamento per le azioni da intraprendere, sia uno strumento di verifica del proprio stato attuale, ai fini di una valutazione di compatibilità con i criteri per lo sviluppo sostenibile.

In particolare, nella guida, la costituzione di reti di impresa "green" è annoverata tra le possibili azioni e strumenti da intraprendere per la realizzazione del principio 9 (trasparenza nelle relazioni con le parti interessate).

Per visualizzare la "Carta dei principi per la sostenibilità ambientale e guida operativa", clicca qui

 

L'Intervista

Intervista a Fabrizio Landi Amministratore Delegato di ESAOTE

a cura di Clio Giusti

LA RETE, QUANTO DI MENO BUROCRATICO ESISTE IN ITALIA

La rete Ribes è da molti considerata un esempio di rete piramidale a filiera da imitare in quanto a funzionalità e risultati raggiunti. Fabrizio Landi ne ha raccolto la sfida e sta sperimentando con Esaote ideeinnovative da applicare alla rete. A colloquio con Fabrizio Landi, amministratore delegato di Esaote, aziendaleader nel campo dell'imaging diagnostico non invasivo, e portavoce della rete Ribes, rete di imprese biomedicale.

FLESSIBILITA'

La rete è uno strumento che può restituire vitalità al nostro sistema economico e che trova largo consenso tra le imprese. - Una caratteristica che si apprezza molto delle reti è la flessibilità: la rete è un soggetto che non paga tasse, che non ha partita Iva, ha solo un codice fiscale ed è la cosa meno burocratica che c’è in Italia, tanto che i governi francese e tedesco se ne stanno interessando. Uno strumento così facile che serve a mettere insieme le aziende per ottenere condizioni migliori dal mercato, anche per l’accesso al credito -. Inoltre la legislazione, se implementata con misure di politica industriale, dovrà risolvere alcune criticità ad esempio in tema di appalti pubblici -senza irrigidire lo strumento; è necessario che il legislatore fornisca i chiarimenti del caso affinché la rete possa partecipare con tranquillità - e senza dover ricorrere a artifizi o complicazioni organizzative - a gare pubbliche e possa ricevere incentivi .-

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