BANDI ATTIVI

Seminario "Le Regioni a favore delle reti d'impresa" appuntamento il 7 ottobre a Roma

Martedì 7 ottobre alle ore 14:30 presso la sede di UNINDUSTRIA (Unione degli Industriali e delle imprese Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo - Roma, via Noale 206) si terrà il seminario su “Le Regioni a favore delle Reti d’impresa”.

La Conferenza delle Regioni, RetImpresa e UNINDUSTRIA, organizzano un seminario tecnico sugli interventi delle Regioni a favore delle aggregazioni tra imprese e lo sviluppo del territorio.

È il primo di un ciclo di quattro incontri sul territorio nazionale, a partire dal prossimo mese di ottobre, dedicati alle Confindustrie Regionali, alle Associazioni territoriali, alle  imprese associate al Sistema, alle Reti d’impresa ed alle Istituzioni regionali.

Leggi tutto...

 

Puglia: bando dalla Regione a favore delle reti d’impresa per progetti di ricerca

La Regione Puglia incentiva la realizzazione di progetti di ricerca collaborativa tra Imprese, anche aggregate con il contratto di rete, e Organismi di ricerca riconducibili alle seguenti linee di intervento:

a. Ricerca Industriale (RI);

b. Sviluppo sperimentale (SS).

La rete deve comprendere almeno 2 (due) Imprese (Micro, Piccole, Medie o Grandi), di cui una PMI ed un Organismo di ricerca. Il ruolo di soggetto capofila e coordinatore del progetto della Rete dovrà essere ricoperto da una Impresa.

Leggi tutto...

 

Fondo per la crescita sostenibile: si può partecipare anche in rete

È stato pubblicato il decreto per gli incentivi alle imprese con il quale vengono individuati i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni del Fondo per la crescita sostenibile.

Le domande di agevolazioni possono essere presentate da imprese anche congiuntamente tra loro mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.

La dotazione finanziaria dell’intervento è pari a 300 milioni di euro, di cui il 60% riservato a progetti proposti da imprese di piccole e medie dimensioni. La presentazione delle domande è stata posticipata al 27 ottobre 2014 ore 9.00.

Leggi tutto...

 

Regione Lazio: 5 milioni a sostegno alle reti d’impresa per l’internazionalizzazione

La Regione Lazio intende favorire la partecipazione delle PMI, in forma aggregata, a iniziative comuni di internazionalizzazione che prevedano attività promozionali, fieristiche, di cooperazione commerciale e industriale e di sostegno alla qualità dell’export laziale.

Il bando è aperto fino al 31 ottobre.

Per maggiori informazioni clicca qui

Se sei socio di RetImpresa, consulta la scheda tecnica di approfondimento cliccando qui

 

L'Intervista

ALMAX: proteggere il network in continua evoluzione

 

Intervista a Massimiliano Guerrini, Pelletteria Almax

a cura di Clio Giusti.

Almax è anche il nome di una delle tre reti nate tra le imprese della filiera fiorentina della pelle sponsorizzate dal brand Gucci.

Ci spiega brevemente di cosa si occupa la rete e chi ne fa parte?

Le 8 aziende che fanno parte della rete Almax si trovano nel distretto di Firenze e Scandicci specializzato nel settore delle pelli e fanno parte della moltitudine di aziende che gestiscono la produzione degli accessori in pelle per i grandi marchi del lusso. Nel 2010, in un periodo di difficoltà per le pmi, nasce l’idea del contratto di rete al fine di proteggere la filiera della subfornitura.  Gucci, oggi sponsor della rete, si concentra su tre fornitori principali che decidono di strutturarsi nel 2011 in tre reti d’impresa, ognuna con una decina di aziende. La struttura è la medesima: c’è una società capofila e le altre sono fornitori legati alla prima mediante rapporti molto consolidati, di fatto network già esistenti, anche se non strutturati con un contratto di rete. Della rete oggi fanno parte anche tre aziende che hanno sede a Napoli, il nostro è un classico esempio di una rete che non è legata al carattere territoriale ma è assolutamente transregionale.

Come mai avete scelto la rete e non altre forme contrattuali?

Più di dieci anni fa abbiamo fatto un consorzio dei “pellettieri fiorentini” che, per una serie di motivi, non ha funzionato. Forse non si era pronti, ci siamo strutturati troppo velocemente, e cosa fondamentale non c’ eravamo dati degli obiettivi. Il progetto di rete è nato sotto un’altra luce: un progetto duraturo che crei un futuro alle nostre aziende. Abbiamo un progetto industriale come se fossimo una sola entità imprenditoriale, ci diamo degli obiettivi comuni, un manager di rete che fa si che tali obiettivi vengano rispettati. Probabilmente la rete è più malleabile, si può gestire in funzione delle esigenze reali delle aziende, è meno rigido di un consorzio.

Leggi tutto...