BANDI ATTIVI

Il 20 maggio 2015 RetImpresa presenta il Business Plan di Rete

Il prossimo 20 maggio alle ore 15.00,  dopo l’Assemblea dei Soci di RetImpresa 2015, verrà presentata la nuova pubblicazione di RetImpresa dal titolo: “Linee Guida per il Business Plan di Rete".

Oltre agli autori del volume interverranno Vincenzo Boccia, Presidente Comitato Tecnico Credito e Finanza Confindustria e Aldo Bonomi, Presidente RetImpresa.

Saranno inoltre presenti in sala rappresentanti degli otto istituti finanziari che hanno collaborato nella realizzazione del volume (Banca Carige, Banco Popolare, BNL, Cariparma, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, SACE e Unicredit).

 

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Il Sistema Paese per l'internazionalizzazione delle reti di impresa - PROGRAMMA

 

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e RetImpresa organizzano il convegno "Il Sistema Paese per l'internazionalizzazione delle reti di impresa".

L'evento sarà l'occasione per conoscere le possibilità per le imprese in rete di sviluppare la propria proiezione internazionale, approfondire le azioni delle Istituzioni per sostenere questo processo e venire a contatto con le esperienze dirette degli imprenditori che hanno fatto rete e hanno sviluppato la propria presenza sui mercati esteri.
Ai partecipanti sarà inoltre distribuita una copia del volume "L'internazionalizzazione delle reti di impresa".

L'appuntamento è per Lunedì 11 maggio alle ore 09.30 presso la Sala Conferenze Internazionali del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in piazzale della Farnesina  1, Roma.
Per partecipare è necessario iscriversi entro e non oltre il 7 maggio cliccando qui http://www.confindustria.it/Aree/opp50.nsf/iscrizione?openform

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Molise: dal fondo regionale per le imprese un prestito per favorire accordi di rete

La Giunta Regionale ha deliberato i regolamenti attuativi del Fondo regionale per le imprese che definiscono le modalità e i requisiti per accedere agli aiuti per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale.

E ‘ previsto un regolamento ad hoc per iniziative di avvio e/o potenziamento di accordi di rete, distretti, cluster.

​Il prestito può essere concesso per l'avvio e/o il potenziamento di accordi di rete relativamente alle obbligazioni di collaborazione assunte dalla singola impresa aderente.​

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Campania: contributi alle reti per la promozione del territorio in vista di Expo

Il bando lanciato dalla Regione con un titolo evocativo    punta a coinvolgere le imprese nel processo di costruzione di un palinsesto di eventi ed iniziative, incentrati sui temi di Expo 2015 e prioritariamente sul tema della Dieta Mediterranea, finalizzati a promuovere al meglio il territorio campano e le sue eccellenze.

Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata (Consorzi o Reti di Imprese), con sede legale o almeno una sede operativa in Campania.

L’intervento prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher.

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L'Intervista

«Priorità a innovazione e mercati esteri»

Intervista a Aldo Bonomi

Di Francesca Barbieri Il Sole 24 Ore

«Internazionalizzazione e innovazione: il prossimo obiettivo è rafforzare questi due driver, dopo aver centrato il traguardo delle duemila reti con un anno di anticipo». Secondo Aldo Bonomi, presidente del Comitato tecnico Reti d'impresa di Confìndustria «quello che ha fatto la differenza è stato il lavoro di squadra di tutto il sistema. Mai come in questa esperienza, infatti, abbiamo assistito a un coordinamento così efficace e a un coinvolgimento diretto di tutti gli stakeholder».

Come incrementare le reti che operano all'estero e al tempo stesso sostenere l'innovazione?

Puntiamo ad aumentare e rendere più solida, attraverso il lavoro congiunto con Ministero dello Sviluppo economico, Ministero degli Esteri e Ice, la proiezione all'estero delle nostre imprese in rete. Sull'innovazione, invece, è strategico porre molta attenzione al tema "Industria 4.0", un concetto che rappresenta il passaggio alla quarta rivoluzione industriale. Un processo che in Germania è già iniziato e che è importante inizi quanto prima anche in Italia, per questo puntiamo a mettere le basi per la creazione di reti di imprese sul tema "Industria 4.0" tra realtà italiane e tedesche.


Ci sono caratteristiche delle reti che si sono evidenziate nell'ultimo anno?

Oltre alla maggior partecipazione di grandi e medie aziende nei contratti di rete, vi è una forte attenzione delle imprese in rete alla valorizzazione del territorio e delle caratteristiche delle economie locali. Per sostenere questo processo, abbiamo dunque avviato un confronto con Anci attraverso un tavolo di lavoro. Si punta a verificare possibili ambiti di collaborazione per promuovere reti dedicate allo sviluppo dei territori e delle sinergie tra economie locali, anche in linea con la strategia comunitaria per la crescita della competitività dei sistemi produttivi.

Quali sono i nodi ancora da sciogliere per lanciare lo sviluppo delle reti?

I nodi sono tre. Stanno aumentando le reti costituite da imprese di regioni diverse: queste reti "multiregionali" rappresentano circa il 30% del totale, un dato importante che sancisce la definitiva volontà delle imprese di superare il localismo distrettuale alla ricerca di collaborazioni basate sulla progettualità e non sulla semplice prossimità territoriale. È opportuno, quindi, che le Regioni estendano bandi di gara e finanziamenti a tutte le imprese della rete a prescindere dalla Regione che li eroga. È fondamentale anche eliminare l'obbligo, solo per le "reti contratto", di presentare una situazione patrimoniale di rete. Questo adempimento, invece, dovrebbe ritenersi applicabile soltanto alle "reti soggetto", in quanto soggetti autonomi di diritto, distinti dalle imprese che hanno sottoscritto il contratto. Infine, il rifinanziamento dell'agevolazione fiscale per le imprese in rete, annunciato dal Governo nel Def 2014 e non ancora attuato, costituirebbe un importante segnale di supporto all'aggregazione in rete.»